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Fasi per la costruzione di uno sgabello

  • realizzazione del disegno in scala con quote
  • distinta del materiale da utilizzare in laboratorio
  • sezionatura della tavola in legno di toulipier con l’utilizzo della sega a nastro per la costruzione di gambe, traverse e del piano di seduta
  • passaggio delle parti tagliate in precedenza, prima sulla pialla a filo e poi sulla pialla a spessore
  • realizzazione tramite martello e scalpello di mortase sulle gambe e di tenoni con pecina su traverse
  • montaggio con colla vinilica di tutte le parti precedentemente lavorate e bloccate con cagne, dando la quadratura allo sgabello
  • fissaggio della seduta tramite viti
  • spianatura e pulitura di tutte le parti in legno con l’utilizzo di carta vetro montata sia su tampone manuale che su orbitale elettrica
  • verniciatura

Ti piace il profumo del legno?

Hai fantasia e vorresti provare ad applicarla?

Vuoi imparere le tecniche di costruzione del mobile?

Bene: le scuole San Carlo hanno aperto le iscrizioni al corso serale di falegnameria!!!

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Per saperne di più sul corso  cliccare qui

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In occasione dell’evento bovesano Mestieri in città è stata effettuata l’esposizione dei lavori svolti dai ragazzi dei nostri corsi sia del settore legno che del settore moda.

Ecco alcuni foto dei lavori dei nostri ragazzi.

Da tempo accarezzavamo l’idea di progettare qualcosa di nostro, che facesse conoscere agli altri le Scuole Tecniche San Carlo e potesse valorizzare il lavoro di tutti noi.

L’occasione si è presentata durante lo scorso anno formativo quando il maestro di laboratorio, Andreis Aurelio, mi ha chiesto un parere circa la possibilità di brevettare un manufatto di sua invenzione, realizzato con gli allievi del corso di specializzazione “Tecnico di produzione mobili di design”.

Si tratta di un oggetto multifunzionale, progettato attorno ad un asse centrale su cui ruotano tre tavoli di diversa grandezza che si incastrano l’uno sull’altro. Una volta aperto l’oggetto si presta ad essere utilizzato come scrivania, completa di seduta e postazione per il personal computer, particolarmente adatta ai nuovi spazi abitativi sempre più ridotti.

Per il prototipo sono state utilizzate tre diverse essenze di legno, ciliegio, acero e noce, scelte per le loro caratteristiche fisiche ed estetiche. Il ciliegio è stato utilizzato per creare la seduta, in quanto legno morbido; in noce si è realizzato il tavolo più grande per conferire maestosità e prestigio al mobile; con l’acero si è costruito il tavolino intermedio, in quanto la su tinta chiara permette di armonizzare il tutto e stemperare i colori delle altre due essenze. La gamba, al cui interno è inserito il perno filettato che permette la rotazione, diventa momento di sintesi, accogliendo tutte e tre le essenze. Vernice trasparente per esaltare le tinte pastello del legno. Raccolto rimane 60×60 e può venire utilizzato sia da destri che da mancini.

L’idea è subito piaciuta e cosi ci siamo messi al lavoro.

Da dove partire?

La prima incognita era quella legata alla mobilità di richiesta di un brevetto. La nostra idea era sempre stata quella di riuscire a creare un marchio San Carlo che distinguesse tutti i lavori prodotti a scuola, in modo da renderli riconoscibili e rintracciabili sempre. Il passo successivo, quello del brevetto, poteva servirci per tutelare le nostre idee e poterle presentare sul mercato attivando collaborazioni con artigiani del settore.

A quale artigiano avrebbe potuto interessare l’uso del brevetto per produrre e commercializzare nuovi modelli, permettendo alla scuola di divenire nel tempo protagonista del mondo produttivo e di acquisire importanti competenze al riguardo.

Così ci siamo recati presso la Camera di Commercio di Cuneo per avere le informazioni necessarie e abbiamo cominciato a predisporre la domanda, che doveva essere corredata da progetto, fotografie e schede tecniche dell’oggetto.

Una volta consegnata la documentazione e pagata la relativa quota, il brevetto viene registrato, ha la durata di due anni, rinnovabile con un ulteriore versamento.

Giovedì 12 maggio i ragazzi della classe terza di Operatore di falegnameria – mobiliere si sono recati presso il Parco Marquet di Madonna dei Boschi di Boves per  ripristinare i giochi dei bambini.

foto di gruppo

I ragazzi si sono dimostrati molto entusiasti e motivati ed hanno verniciato, stuccato, incollato, pulito le attrezzature e ripristinato le parti mancanti.

Il tutto è stato realizzato in accordo con la Vps Computer che ha fornito il materiale e un gustoso rinfresco in ringraziamento alla fatica svolta dai nostri allievi.

 

Notizie dalle sedi

 

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Dal 2001 Capodopera, è la rivista d'Arte e Artigianato, nata dalla collaborazione delle Scuole San Carlo con l'Unione ex Allievi e l'Antica Università dei Minusieri ed edita da Nadia Camandona Editore // Info e abbonamenti »

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