E’ stato approvato dalla provincia di ASTI il nuovo catalogo corsi a Formazione Continua a domanda Individuale 2012. Tra i corsi “storici” della sede di Asti dell’Associazione Scuole Tecniche San Carlo, tra cui Tecniche di Lavorazione Legno ed Elementi di Manutenzione Conservativa – Arredi Lignei, vi sono anche delle novità tra cui si segnalano i corsi di Manutenzione Aree Verdi e Tecniche di Restyling del Mobile.

A questi corsi possono accedere:

  • i lavoratori delle imprese e degli enti localizzati in Piemonte e i lavoratori di imprese localizzate al di fuori del territorio regionale purchè domiciali nel territorio regionale, che di propria iniziativa intendano aggiornarsi, qualificarsi o riqualificarsi;
  • persone inoccupate e/o disoccupate e a lavoratori che, per effetto della crisi, sono stati sospesi dal lavoro o hanno perso l’occupazione, individuati dai servizi per l’impiego territorialmente competenti, nell’ambito di un percorso finalizzato al sostegno attivo e alla ricollocazione;
  • i lavoratori delle piccole e medie imprese localizzate in provincia di Asti e dei piccoli Comuni della provincia astigiana, per i quali, su iniziativa del proprio datore di lavoro, siano previste una o più azioni di aggiornamento, qualificazione o riqualificazione da realizzare attraverso un voucher formativo a catalogo (azioni di formazione continua a iniziativa aziendale)

Qui di seguito l’elenco completo dell’offerta formativa del catalogo Formazione Continua a domanda Individuale del 2012 (rintracciabile anche in OFFERTA FORMATIVA – sezione Corsi per Lavoratori):

  • Addetto al Primo Soccorso dei Luoghi di Lavoro-Aziende (gruppo A);
  • Lingua Italiana L2 – Livello Principiante (A1);
  • Tecniche di Restyling del Mobile;
  • Tecniche di Manutenzione Aree Verdi;
  • Tecniche di Intaglio Ligneo;
  • Lingua Inglese – livello principianti;
  • Lingua Inglese – livello elementare;
  • Aggiornamento Informatico – Sistema Operativo Utente e Database (livello base);
  • Aggiornamento Informatico – Elaborazione testi e foglio elettronico (livello base);
  • Tecniche di Lavorazione Legno;
  • Tecniche di Trucco;
  • Elementi di Manutenzione Conservativa – Arredi Lignei.

Per qualsiasi informazione è possibile:

  • recarsi direttamente presso la sede (Via Camilla Scarampi, 24 ASTI – zona NUOVO TRIBUNALE);
  • inviare una mail all’indirizzo asti@scuolesancarlo.org;
  • telefonare al numero 0141 593328 (NUOVO NUMERO).

Infine, si precisa che è possibile pre-iscriversi, oltre che direttamente presso la nostra sede, anche attraverso la compilazione di una semplice form presente all’interno di ciascuna pagina informativa (in alto a destra) dei corsi.

Nel corso dell’anno formativo 2011-2012, le allieve del corso “Operatore del Benessere-Estetica” hanno preso visione del film “L’attimo fuggente” durante le ore di lezione dell’unità formativa “Lingua Italiana”. Si propone, qui di seguito, una breve sintesi delle letture e delle interpretazioni del gruppo classe, supportate dalla docente.

L'attimo fuggente

L'attimo fuggente (locandina film)

Introduzione (a cura di Maria Sofia Minieri)

La scelta di far visionare alle mie allieve L’attimo fuggente non è stata occasionale ma supportata dall’idea di offrire loro uno spunto di riflessione sulla vita per poterne “succhiare il midollo”.

Credo che il film stimoli chiunque, adolescenti e adulti, a voler, in qualche modo, migliorare la propria vita cogliendo il giorno. Già uno dei maggiori poeti dell’età classica, il romano Orazio (Quinto Orazio Flacco) affermava ”Carpe diem, quam minima credula postero” ovvero “Cogli l’attimo confidando il meno possibile nel futuro”.

Tale asserzione non va certamente letta in senso assoluto evitando, quindi, di porsi degli obiettivi ma, piuttosto, nell’ottica di vivere ogni giorno con passione: non a caso Bob Marley diceva “Svegliati e vivi”.

Sembra impossibile ma proprio vivendo attimo per attimo si è in grado anche di guardarsi dentro, di conoscere le vocazioni intime e di operare, conseguentemente, delle scelte consapevoli, quelle corrispondenti al cassetto che custodisce i sogni di ogni individuo. Non sempre è così: è, infatti, più facile restare chiusi, senza neppure rendersene conto, nell’orizzonte ristretto del proprio punto di vista, nel piccolo cerchio di abitudini piuttosto che cambiare prospettiva. Bisogna provarci! È sempre utile, di qualsiasi cosa si tratti, cercare di vederla da punti di vista diversi. Può essere sorprendente, talvolta affascinante, spesso illuminante, cambiare l’angolo di visuale.

Capire se stessi, peraltro, vuol dire per di più “mettersi nei panni degli altri”, osservare ogni cosa dal loro punto di vista per creare empatia uscendo dal proprio io. “Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico ma solo chi ha un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico” (Oscar Wilde).

E a tal proposito che dire dell’atteggiamento genitoriale nei confronti dei figli? Un rapporto che si confronta da generazioni con modalità singolari e che non sempre è sereno. Può capitare che genitori che non abbiano dato la possibilità ai figli di costruirsi da soli, di poter sbagliare, di poter “ragionare” o che non si siano posti ad ascoltarli per entrare in sintonia con loro o ancora che non abbiano imparato a fidarsi li abbiano, poi, giudicati inadeguati  ingiustamente. Si sarebbe suicidato Neil se il padre, la figura materna nel film è assente perché succube, lo avesse lasciato libero di seguire il suo sogno di calcare le scene?

Quanto è più fruttuoso regolamentare che vietare!

Immagine tratta dal film

Immagine tratta dal film

1. “La diversità”. Pensiero divergente (a cura di Andreea Nicodim, Giulia Audero, Ilaria Novara, Michela Di Piazza, Selene Concari)

La diversità è uno dei valori fondamentali del nostro secolo. Essa è colore, cultura, ricchezza, scambio, crescita, necessità, fa parte della storia di ogni uomo.

Spesso viene  vista in chiave negativa, come “minaccia” della propria identità e per questo la presenza del “diverso” frequentemente genera sentimenti di paura, ansia, sospetto. Basti pensare a quanto la presenza di alunni stranieri o di portatori di handicap o dei cosiddetti alunni difficili abbia creato in passato notevoli timori negli educatori e difficoltà relazionali all’interno dei gruppi. Se si riuscisse invece a percepire la “differenza” non come un limite alla comunicazione ma come un “valore”, una “risorsa”, un “diritto”, l’incontro con l’altro potrebbe essere in certi casi anche scontro ma non sarebbe mai discriminazione. E l’educazione diventerebbe scoperta e affermazione della propria identità e, contemporaneamente, valorizzazione delle differenze. Quello della “diversità” è un concetto ambivalente che da un lato suscita mistero e timore, dall’altro curiosità e fascino. [...]

La diversità è  un valore aggiunto in quanto ci può rendere persone più complete.

Se  la diversità la osserviamo come pensiero divergente potremmo guardare le situazioni da  punti di vista differenti e, di conseguenza, potremmo fare scelte più consapevoli.

Immagine tratta dal film

Immagine tratta dal film

2. “La solidarietà in amicizia” (a cura di Arianna Vitali, Paola Tituccio, Rebecca Giovanniello, Simona Daisy Di Benedetto)

…I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori…

Con amicizia, da un punto di vista oggettivo, si indica un tipo di legame sociale accompagnato da un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone. L’amicizia è un atteggiamento nei confronti degli altri caratterizzato da una rilevante carica emotiva. Da un punto di vista soggettivo l’amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari basato su rispetto, stima, disponibilità e solidarietà reciproca. [...]

Si vive in una società dove le persone cercano di raggiungere i propri obbiettivi certi che sia l’unica verità senza accorgersi che viene danneggiato il rapporto di relazione, di comprensione e di aiuto reciproco per una crescita interiore. Un’ autentica relazione di amicizia richiede tolleranza ed accettazione dell’altro anche laddove le modalità comportamentali di quest’ultimo sono poco piacevoli.

Immagine tratta dal film

Immagine tratta dal film

3. Rapporto genitori-figli. Ingerenze genitoriali (a cura di Alessia Ambrosca Gaetana, Margherita Pronzato, Roberta Bertolino, Roberta Paone, Sabrina Ferrero)

I rapporti tra genitori e figli rappresentano da sempre una questione delicata e difficile , talvolta un vero e proprio problema  che si accentua durante l’adolescenza.

E un’amara sorpresa per molti genitori scoprire che i propri figli, giunti alla soglia dei 13-14 anni , si trasformano rapidamente assumendo una nuova personalità più complessa  che essi non sanno penetrare e di fronte alla quale provano un senso di smarrimento abituati a confrontarsi con bambini di cui conoscevano alla perfezione esigenze e sentimenti. Si accorgono ora di essere esclusi dalla segreta confidenza dei figli .

L’adolescenza è un’epoca, appunto, di grandi trasformazioni: i giovani sono incerti in alcuni ambiti, sicuri in altri, provocatori , faticosi, polemici ma bisognosi di rassicurazioni e pieni di dubbi. Gli adolescenti si trovano  in una fase di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta in cui si producono profondi cambiamenti fisici e psicologici. [...]

E’ difficile comprendersi anche per la differenza di ruolo : i genitori si sentono responsabili dei figli e vorrebbero, spesso in buona fede , indirizzarli per il meglio nella vita, talvolta ciò si traduce in imposizione , in autoritarismo  e produce solo conflitti. I figli dal canto loro, man mano che crescono, desiderano ( e meritano)  più autonomia, a volte esagerano e sono inconsapevoli dei rischi a cui vanno incontro

Immagine tratta dal film

Immagine tratta dal film

4. Seguire i propri sogni. Libertà di scelta (a cura di Chiara Masuzzo, Giulia Antonione, Floriana Faienza, Roberta Franco, Veronika Argenti)

“ I sogni sono molto difficili da portare avanti fino alla fine. Soprattutto quando una persona non crederà in te. Ma l’unica cosa che si deve avere è il coraggio…”

Ognuno ha nel cassetto un sogno che vale l’esistenza. Non deve essere per forza un sogno grandioso, eroico o universale. L’importante è che sia il tuo sogno poiché i sogni veri non solo danno significato all’esistenza ma fanno star bene con se stessi, accrescono l’ autostima che nasce dalla capacità di essere se stessi, di dar spazio ai propri sogni. Seguite il vostro cuore, accada quel che accada. Le decisioni sono il modo per farci diventare ciò che vogliamo. Tutti hanno dei sogni ma alcuni lottano e non rinunciano a realizzare il proprio destino a costo di affrontare qualunque rischio, altri si limitano ad  ignorarli timorosi di perdere quel poco che hanno così da non conoscere il vero scopo della propria vita. Realizzare i propri sogni significa compiere il proprio destino, realizzare quello per cui si è nati. [...]

Ciò che rende un essere umano libero è la sua possibilità di scegliere tra varie alternative. In passato il concetto di scelta si limitava a poche attività umane poiché gli individui rimanevano legati a codici di condotta culturale, religiosa e politica molto restrittivi. La libertà di scelta non è una facoltà formale astratta che o si “ha” o “non si ha”; è, piuttosto, una funzione della struttura del carattere di una persona. Non esiste nulla di simile alla “libertà” tranne come parola e come concetto astratto. C’è soltanto una realtà: l’atto di liberarci nel processo di operare delle scelte.

E’ passato poco più di un mese dalla seconda edizione del Salone Informativo sull’offerta di istruzione e formazione del territorio, manifestazione organizzata dalla Provincia di Asti (Servizio Lavoro e Sviluppo Economico) in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale del Ministero dell’Istruzione, e le prime pre-iscrizioni al corso di Operatore del Benessere-Estetica sono già pervenute!

Padiglione - Associazione Scuole Tecniche San Carlo - Asti

Padiglione - Associazione Scuole Tecniche San Carlo - Asti

Durante il week end di formazione, le famiglie e i giovani ragazzi e ragazze hanno potuto ottenere tutte le informazioni inerenti al corso e soprattutto hanno potuto osservare le allieve, future estetiste, sotto la supervisione delle loro docenti, in dimostrazioni pratiche in tecniche di manicure e di make up.

Queste materie, unitamente ad altre (tecniche di pedicure, tecniche di massaggio e di epilazione), rappresentano le principali competenze professionali che chi frequenta questo corso apprenderà grazie a modalità didattiche di docenza laboratoriale.

Tecniche di manicure

Tecniche di manicure

Volete diventare delle estetiste professionalmente qualificate? Se avete 15 anni e avete già frequentato un anno di scuola superiore potete pre-iscriversi al corso di Operatore del Benessere-Estetica.

Per ottenere informazioni e chiarimenti potete:

  • passare direttamente presso la nostra sede, via C. Scarampi, 24 (Asti) – zona nuovo tribunale negli orari di segreteria (lun – giov: 8.30 – 12.30, 13.30 – 17.30, ven: 8.30 – 12.30).
  • telefonare al numero 0141 593328;
  • pre-iscriverVi anche on line (seguendo il seguente link e cliccando, in alto a destra, su “preiscriviti al corso” => http://scuolesancarlo.org/asti/corsi_adolescenti/operatoretrice-del-benessere-estetica/).
Tecniche di make-up

Tecniche di make-up

Non esitate a contattarci: presso la nostra sede potete tranquillamente richiedere tutte le informazioni necessarie e visionare i nostri laboratori!

 

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Dal 2001 Capodopera, è la rivista d'Arte e Artigianato, nata dalla collaborazione delle Scuole San Carlo con l'Unione ex Allievi e l'Antica Università dei Minusieri ed edita da Nadia Camandona Editore // Info e abbonamenti »

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