Corso finanziato da:
Contatti:
Sede di Astivia Scarampi, 24 - 14100 Asti
T +39 0141 59 33 28
F +39 0141 32 15 21
@ asti@scuolesancarlo.org
Descrizione
L’operatore/trice del benessere interviene, a livello esecutivo, nel processo di trattamento dell’aspetto della persona con autonomia e responsabilità. La qualificazione nell’applicazione/utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli/le consentono di svolgere attività di trattamento e servizio (estetica) relative al benessere psico-fisico che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario ma che favoriscano il mantenimento, il miglioramento e la protezione dell’aspetto della persona con competenze negli ambiti dell’accoglienza, dell’analisi, del trattamento di base. Collabora, infine, al funzionamento e alla promozione dell’esercizio.
Specifiche del corso:
- DESTINATARI: giovani tra i 15 e 18 anni non compiuti;
- SCOLARITA’ RICHIESTA: licenza media e almeno un anno o parte di esso presso una scuola secondaria superiore di 2° grado;
- CERTIFICAZIONE: qualifica professionale;
- DURATA CORSO: 2250 ore (1050 il 1° anno, 1200 il 2° anno);
- STAGE: 180 ore previste al 2° anno;
- FREQUENZA: diurno.
Struttura del percorso
Materie professionalizzanti: Laboratorio (massaggio estetico del corpo, pedicure, manicure, trucco, visagismo); Chimica (generale, cosmetologica); Anatomia e Fisiologia; Tecniche di Comunicazione e Vendita; Tecnologia delle Apparecchiature; Elementi di Amministrazione e Contabilità; Tecnologie Informatiche.
Materie di base: Lingua Italiana; Lingua Inglese; Matematica e Scienze; Orientamento; Cultura e Competeneze di Cittadinanza.
Conseguita la QUALIFICA sarà possibile per l’allievo/a :
- inserirsi nel mondo del lavoro;
- frequentare corsi di specializzazione nel settore dell’estetica;
- proseguire gli studi nella Scuola Superiore di Secondo Grado.
Gli sbocchi occupazionali sono legati al settore dello artigianato da svolgersi presso centri estetici.
LE PREISCRIZIONI SONO APERTE FINO AD ESAURIMENTO POSTI
Il corso è finanziato dalla Provincia di Asti
